Il progetto ha interessato 135 edifici di Poste Italiane distribuiti su tutto il territorio nazionale, per una superficie complessiva di oltre 550.000 m², rilevati e digitalizzati attraverso l’integrazione di tecnologia LIDAR SLAM e modellazione BIM.
L’incarico ha riguardato il rilievo delle componenti architettoniche e impiantistiche e la successiva restituzione in Autodesk Revit, utilizzando le nuvole di punti acquisite come riferimento per ricostruire le geometrie degli immobili e la posizione degli elementi rilevati.
Il modello BIM costituisce il centro del lavoro: una rappresentazione digitale dell’edificio che unisce geometrie e informazioni tecniche. Gli elementi architettonici e impiantistici sono modellati con il livello di dettaglio richiesto e arricchiti con proprietà e parametri specifici della commessa.
Ogni componente diventa così un oggetto consultabile, inserito in un insieme organizzato di dati che descrive l’immobile e le sue parti. Particolare attenzione è dedicata alla classificazione degli elementi, alla loro denominazione e alla compilazione delle informazioni associate.
La modellazione è articolata per discipline, piani e settori, distinguendo le componenti architettoniche da quelle impiantistiche e mantenendole coordinate attraverso riferimenti spaziali condivisi. Questa organizzazione permette di consultare separatamente i diversi contenuti oppure di leggerli insieme, per comprendere la distribuzione degli spazi e il rapporto tra l’edificio e i suoi impianti. Criteri uniformi di codifica e denominazione rendono omogenea la struttura dei modelli relativi ai diversi immobili.
Lo sviluppo comprende il controllo della qualità geometrica e informativa dei modelli, con verifiche sul coordinamento tra architettura e impianti, sulle eventuali interferenze e sulla completezza dei dati. Dai modelli vengono ricavati piante, sezioni, prospetti e abachi, mantenendo la coerenza tra la rappresentazione tridimensionale e la documentazione tecnica.
La consegna in formato aperto IFC e la condivisione su una piattaforma dedicata consentono alla committenza di consultare i modelli, accedere alle informazioni e seguire le revisioni. Il risultato è una base informativa organizzata dello stato di fatto, nella quale la rappresentazione degli immobili e i dati dei loro componenti sono raccolti e coordinati.