Il rilievo digitale e il supporto tecnico all’impresa accompagnano l’intervento di demolizione e ricostruzione di un edificio commerciale e residenziale in via Capitan Bavastro, nel quartiere Garbatella.
Rilievi laser scanner, topografici e modelli 3D costituiscono la base per verifiche geometriche, elaborati costruttivi e pianificazione delle lavorazioni.
L’analisi dei dati di monitoraggio e l’aggiornamento degli elaborati supportano la gestione delle interferenze durante l’avanzamento del cantiere.
L’attività ha riguardato il rilievo e il supporto tecnico all’impresa per il cantiere di via Capitan Bavastro a Roma.
Il lavoro ha collegato la conoscenza dello stato di fatto allo sviluppo operativo del progetto, attraverso restituzioni digitali, verifiche geometriche, elaborati costruttivi e programmazione delle lavorazioni, in un contesto urbano caratterizzato dalla presenza di edifici esistenti e viabilità pubblica.
La fase conoscitiva ha compreso rilievi laser scanner e topografici delle aree di cantiere e delle preesistenze.
Le acquisizioni tridimensionali, organizzate in nuvole di punti, sono state elaborate per produrre planimetrie, sezioni e modelli digitali.
La restituzione CAD e la modellazione tridimensionale hanno fornito una base di riferimento per leggere le geometrie, le quote e le relazioni tra lo scavo, le strutture esistenti e le opere previste.
L’analisi dello stato di fatto ha consentito di approfondire le condizioni delle aree consegnate, la presenza di fondazioni residue e opere interrate e le differenze rispetto alla documentazione progettuale.
Le verifiche hanno incluso il calcolo dei volumi di scavo e l’esame delle quantità di lavorazione, contribuendo alla valutazione delle attività necessarie e delle interferenze con l’organizzazione del cantiere.
Il supporto alla fase esecutiva ha riguardato la cantierizzazione, con lo studio di accessi, percorsi pedonali e mezzi d’opera, e lo sviluppo di elaborati costruttivi per fondazioni, strutture in elevazione e impermeabilizzazioni.
Sono stati approfonditi i dettagli delle opere, le aperture nei solai e il coordinamento con le reti di scarico.
La pianificazione ha compreso la suddivisione della platea in settori di getto e la successione delle fasi di puntellamento, getto e disarmo delle strutture.
L’esame dei dati di monitoraggio topografico ha affiancato le verifiche delle quote e delle coordinate dei punti di controllo.
L’insieme di rilievi, modelli, dettagli e cronoprogrammi ha costituito un supporto operativo per il confronto tecnico con impresa e direzione lavori, la gestione delle interferenze e l’aggiornamento delle soluzioni costruttive durante l’avanzamento del cantiere.