Riqualificazione di circa 380 m² della sede APT di Gorizia, con riconversione di magazzini e depositi in un centro polifunzionale per il personale.
Il progetto integra redistribuzione architettonica, consolidamenti locali, recupero delle facciate e della copertura, nuovi impianti e soluzioni per accessibilità, comfort e sicurezza, includendo l’adeguamento dell’archivio e una pensilina a protezione dei posti di ricarica elettrica.
Render di progetto
Le visualizzazioni illustrano gli ambienti e le scelte di arredo. La parete mobile rende la sala conferenze adattabile a diverse modalità di utilizzo.
Ingresso e accoglienza
La sala conferenze aperta
La sala conferenze divisibile
La palestra per il personale
Piante
La distribuzione coordina accoglienza, conferenze, ristoro, palestra e servizi. La pensilina completa gli interventi previsti sulla copertura destinata a parcheggio.
La distribuzione degli ambienti
Le funzioni del centro polifunzionale
Sezioni
Gli elaborati illustrano le altezze interne e il rapporto tra i locali, il terreno e il parcheggio in copertura.
La sezione longitudinale
Le sezioni trasversali
Prospetti
Il fronte dell’edificio
Viste tridimensionali e dettagli costruttivi
Gli approfondimenti descrivono l’inserimento della pensilina e il raccordo tra barriera, basamento e copertina di protezione
La pensilina in copertura
Il raccordo alla base della barriera
Il lavoro nel dettaglio
Il progetto ha riguardato la riqualificazione e la rifunzionalizzazione di una porzione della sede dell’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia, prevedendo la riconversione di circa 380 m² di locali precedentemente destinati a magazzino e deposito in un centro polifunzionale per il personale.
Un intervento sul patrimonio esistente, finalizzato a integrare qualità architettonica, sicurezza strutturale e comfort degli ambienti attraverso una progettazione coordinata delle opere edili e impiantistiche.
La nuova distribuzione ha previsto un’area di accoglienza, una sala conferenze, una zona ristoro, una palestra, spogliatoi e servizi.
La flessibilità costituisce uno degli elementi centrali del progetto: una parete mobile permette di configurare la sala conferenze come ambiente unitario oppure come due sale indipendenti.
Percorsi, aperture e servizi sono stati studiati con attenzione all’accessibilità, mentre finiture, arredi e illuminazione contribuiscono alla riconoscibilità e alla funzionalità dei diversi spazi.
Le indagini sulle strutture esistenti hanno supportato la definizione di interventi locali di consolidamento del muro controterra mediante telai in acciaio, protezione dei solai dallo sfondellamento e ripristino dei giunti tra i corpi di fabbrica.
Il progetto ha previsto inoltre il recupero delle facciate, la sostituzione dei serramenti e il rinnovo della copertura adibita a parcheggio, con opere di impermeabilizzazione e regimazione delle acque meteoriche finalizzate a contrastare infiltrazioni e degrado.
La progettazione impiantistica comprende climatizzazione, ricambio dell’aria, reti idrico-sanitarie, impianti elettrici e dati, illuminazione ordinaria e di emergenza e rivelazione incendi.
Gli approfondimenti sviluppati in variante hanno incluso sistemi audio-video per le attività collettive, automazione dei serramenti, adeguamento funzionale e antincendio dell’archivio e una nuova pensilina a protezione dei posti auto destinati alla ricarica elettrica.
L’attenzione all’isolamento termico, al comfort acustico, alla durabilità delle soluzioni e ai Criteri Ambientali Minimi accompagna l’intero intervento.
La riqualificazione è finalizzata a restituire utilità a spazi in disuso, mettendo in relazione le esigenze operative dell’azienda con ambienti accessibili e versatili, dedicati all’incontro, al lavoro e al benessere del personale.